La Principessa rivoluzionaria

    • 224 pagine
    • 14,5x21,3
    • ISBN 9788879554237           
    • 15,00 euro
    • Brossura – Copertina plastificata con alette

    Cristina Trivulzio di Belgiojoso (1808-1871),
    una donna straordinaria.
    Di lei è stato scritto tutto e il contrario di tutto.
    Per questo, il ritratto sereno ed equilibrato che affiora
    dalle pagine eleganti di Henry Remsen Whitehouse,
    ricoperte dalla patina sottile di oltre un secolo, ­
    risulta più affascinante che mai.
    Famosissima in vita, non solo in Italia, celebrata
    dopo morta per decenni, grazie al suo apporto
    alla causa dell’Unità d’Italia, è da tempo quasi sconosciuta
    (a Milano è oggi ricordata con una via suburbana!).
    Eppure la sua ricchezza (era discendente di una delle
    famiglie storiche dell’aristocrazia milanese), la sua bellezza,
    il suo coraggio (fu editrice di giornali rivoluzionari
    e molte sue opere sono incentrate sugli anni della
    Prima guerra d’indipendenza) e l’anticonformismo
    che molto spesso la caratterizzarono furono
    a lungo sulla bocca di tutti, ben fuori dai confini milanesi.
    “Foemina sexu, ingenio vir” (donna per il sesso,
    uomo per le capacità), fu detto di lei per descrivere
    la sua figura di attivista e intellettuale in un mondo
    dominato da maschi: ma Cristina Trivulzio fu una
    donna vera, fino in fondo, e quell’aforisma
    non le rende giustizia.

    Henry Remsen Whitehouse (1857-1935)
    fu un diplomatico statunitense e uno studioso della storia
    europea.
 Nato a Brooklyn, primo di cinque fratelli,
    negli anni Ottanta dell'Ottocento intraprese la carriera
    diplomatica nella Legazione degli Stati Uniti nell’America
    Centrale e in Messico: fu console generale in Guatemala
    e in Messico. In Europa, durante la Prima Guerra Mondiale,
    ricoprì la carica di assistente speciale della Legazione USA
    in Svizzera. Fu insignito dal re d’Italia Umberto I
    della croce dell’Ordine cavalleresco dei Santi Maurizio
    e Lazzaro con il grado di Commendatore.
    Fra le sue opere inerenti alla storia italiana,
    oltre al presente studio su Cristina Trivulzio di Belgiojoso,
    ricordiamo The Sacrifice of a Throne: Being an Account
    of the Life of Amadeus, Duke of Aosta,
    Sometime King of Spain
    (1897)
    e The Collapse of the Kingdom of Naples (1899).

     

     

     

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